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Estate: merende e migliori alimenti

Estate: merende e migliori alimenti

Soprattutto nel periodo estivo, quando la forma fisica ha tutta la nostra attenzione, è molto frequente nelle persone la paura di consumare cibo fuori dai pasti, poiché si accompagna spesso a questo l’immagine di una dieta non ben bilanciata e di sgarri “evitabili”, che possono avere effetti negativi sul nostro corpo e sul nostro benessere.

In realtà condannare questi spuntini è spesso un errore, dato che ogni risparmio calorico verrà vanificato non appena si raggiungerà il pasto principale a stomaco vuoto.
È dunque consigliabile consumare del cibo circa ogni tre ore, in modo da avere un costante apporto energetico durante tutta la giornata, evitando così di incorrere in momenti di fame e stanchezza eccessivi e dunque abbuffate “fuori controllo”.

Gli alimenti più gettonati nel periodo estivo sono senza dubbio frutta e verdura, che con la loro infinita varietà di gusto, colore, vitamine, sali minerali e antiossidanti, offrono combinazioni illimitate, garantendo standard nutrizionali ottimi. In estate, per quanto riguarda la frutta sono consigliate pesche, albicocche, angurie, meloni, ciliegie e banane, nella quantità di 150 grammi circa, ma questa varia molto anche in base al tipo di frutta consumata: meloni e angurie sono consumabili in maggiore quantità, perché ricche di acqua, mentre per le banane è meglio tenersi sui 100 grammi circa. Sì anche a centrifugati di verdura e frutta.

Se nella nostra alimentazione estiva vogliamo introdurre del gelato, è importante dosarlo in maniera corretta, assicurandosi di non eccedere: il gelato contiene principalmente zuccheri e grassi, che rischiano di essere assunti a scapito di altri importanti nutrienti. Proprio per questa ragione, il gelato è consumabile a metà pomeriggio, ma si deve evitare di andare a sostituire con esso un pasto, problematica che con la frutta non si pone.

In conclusione, spuntini a metà mattina e metà pomeriggio non sono da condannare: essi consentono un consumo più leggero di cibo durante i pasti principali, a patto che la scelta degli alimenti sia attenta e responsabile, in modo da coprire il proprio fabbisogno giornaliero.

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