Ambulatorio : Dal Lunedì al Venerdì dalle 16:00 alle 20:00 - Sabato e domenica a domicilio
  Telefono : +393296049834

Stipsi: cos’è, cause e cure.

Per stitichezza o stipsi si intende la difficoltà a defecare, generalmente in quanto le feci sono diventate troppo dure e compatte, rendendo anche dolorosa l’evacuazione.
Una dieta squilibrata, la tensione nervosa, la mancanza di moto,  sono fattori che possono contribuire a provocare la stitichezza, che comunque raramente è un disturbo serio, a meno che non sia sintomo di una malattia organica. Dopo che il cibo è stato digerito, i prodotti di rifiuto dell’alimentazione progrediscono lungo l’intestino tenue per l’azione di onde di contrazione esercitata dalla muscolatura intestinale (peristalsi): a questo punto essi costituiscono ancora un liquido piuttosto denso. In seguito, l’acqua viene assorbita attraverso la parete del colon, il tratto finale dell’intestino crasso, separandosi così dai prodotti di rifiuto solidi. Per vari motivi, la muscolatura del colon può invece diventare temporaneamente inattiva e interrompere la sua funzione di espulsione delle feci: in tal caso, si possono manifestare sintomi vari, soprattutto senso di fastidio nell’ultimo tratto di intestino e mal di testa.
Le manifestazioni più comuni di stitichezza sono dolore, talvolta intenso al momento dell’evacuazione, perdita di appetito, difficoltà digestive. La stitichezza prolungata può causare o aggravare le emorroidi.
Bisogna curare la stitichezza modificando l’alimentazione e facendo attività fisica. Gli anticostipativi a base di fibre aumentano la massa fecale, ammorbidiscono le feci, facilitandone l’evacuazione e attivano la peristalsi intestinale. L’idrossido di magnesio e il citrato di magnesio hanno effetti lassativi perché aumentano la massa fecale, assorbendo liquidi dai tessuti corporei per convogliarli verso l’intestino. I lassativi stimolanti irritano le pareti intestinali e stimolano la peristalsi. I lubrificanti, quali la glicerina e l’olio minerale, rendono più facile la defecazione.
Il succo di aloe vera può essere utile per risolvere lo stato di stipsi. La liquirizia attenua l’irritazione delle pareti intestinali e migliora lo stato di costipazione cronica. I semi di psillio sono un rimedio eccellente per ammorbidire le feci e possiedono blande proprietà lassative.
L’alimentazione e l’assunzione di liquidi sono importanti  poiché la disidratazione favorisce la stipsi. E’ necessario assumere alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura e cibi integrali. Le prugne secche, ad esempio, costituiscono un ottimo rimedio contro la stipsi e risultano più digeribili se vengono immerse in acqua per tutta la notte. Gli alimenti ricchi di magnesio inoltre aiutano la funzionalità dell’intestino. Un buon consiglio è cercare di masticare il più a lungo possibile e diminuire l’assunzione di bevande stimolanti, come il caffè e gli alcolici, perché favoriscono la disidratazione dell’organismo. (fonte: www.dica33.it)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivimi su WhatsApp