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Sì alla dieta mediterranea per la cena di San Valentino!

Ricordate Kevin Spacey in American Beauty quando assapora un piatto di asparagi prima di perdere la testa per una giovanissima studentessa? Bene, gli asparagi non sono una scelta casuale. Anzi già Napoleone III li reputava indispensabili durante le sue cene private. E, infatti, non solo ostriche e champagne ma anche gli ortaggi, insieme a pesce e frutta, sono considerati cibi afrodisiaci. Lo conferma una ricerca promossa dall’Osservatorio sulle tendenze alimentari Polli Cooking Lab, condotta mediante metodologia WOA (Web Opinion Analysis) su circa 130 esperti tra nutrizionisti, chef stellati e sessuologi per capire come preparare il perfetto menù per far scoppiare la passione a San Valentino.
Carciofi e capperi afrodisiaci. Secondo 7 esperti su 10 il segreto per vivere una serata romantica e appassionata è affidarsi alle proprietà stimolanti dei cibi afrodisiaci inclusi nella dieta mediterranea: ortaggi (68%), pesce (63%) e frutta (59%). A trionfare sulle tavole secondo gli esperti di gusto e benessere sono quindi carciofi (54%), capperi (51%), cetrioli (44%), olive (38%), asparagi (36%) e peperoni (31%). Oltre alle proprietà organolettiche (79%), tra le qualità che accendono la passione non vanno dimenticati i profumi (43%), i colori (39%) e la morbidezza al tatto (33%).
Il mix alimentare eterogeneo e completo che costituisce la dieta mediterranea, possiede proprietà antiossidanti tali da conferire notevoli effetti benefici sulla salute delle arterie e, quindi, sulle prestazioni sessuali. “Gli alimenti afrodisiaci svolgono il loro ruolo mediante il rilascio di ossido nitrico, che agisce consentendo la vasodilatazione che favorisce l’erezione maschile e gli analoghi meccanismi nelle donne”, spiega Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma.
No agli eccessi. Sbagliato, però, festeggiare a tavola con cibi eccessivamente pesanti come fritture, insaccati e alcolici: “Per evitare indesiderati effetti inibitori è importante evitare gli eccessi nell’assunzione di vino e sostanze alcoliche che, nonostante l’iniziale azione disinibitoria, con il passare del tempo fanno prevalere l’effetto inibitorio e induttivo della sonnolenza e in alcuni casi della cefalea”, prosegue Piretta.
“La dieta mediterranea è la massima espressione della passione per il benessere, una dichiarazione d’amore per il palato, la celebrazione dell’equilibrio tra salute e gusto” afferma Roberto Conti, Executive Chef dello stellato Ristorante Trussardi alla Scala di Milano. (fonte: www.repubblica.it/salute)

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