Orario : Da Lunedì al Venerdì dalle 16:00 alle 20:00 - Sabato e domenica a domicilio
  Contatti : +39 329 6049834

Archive for agosto 2017

Alcuni suggerimenti “anti-caldo”.

Abbigliamento leggero, dai 10 ai 15 bicchieri d’acqua al giorno, niente alcol e poco caffè. Promosse invece pesche e albicocche che aiutano a rilassare l’organismo. Sono le poche, semplici regole per combattere l’afa proposte dall’Unione Nazionale Consumatori. Una guerra impari, quella contro il caldo torrido, ma che con qualche contromisura si può almeno tentare di combattere. Prima di tutto partendo dai vestiti. Leggeri, di cotone, lino e canapa.
C’è poi il capitolo climatizzatori. L’associazione consiglia di non regolarli a temperature polari, con il rischio di raffreddamenti pericolosi per la salute.
Assolutamente da evitare, in particolare per le categorie a rischio, bambini e anziani e cardiopatici, le passeggiate nelle ore più calde.
L’afa si sconfigge anche sotto la doccia: acqua tiepida e bagni frequenti aiutano ad abbassare la temperatura corporea. Le temperature africane di questi giorni si sconfiggono, però, anche a tavola. La prima regola, dicono dall’Unione nazionale consumatori, è sempre la stessa: bere spesso e bere tanto, almeno 10-15 bicchieri di acqua al giorno anche se non si ha sete. Spazio anche a spremute e succhi di frutta. Bandite le bevande alcoliche e anche il caffè in dosi eccessive perché disturbano il riposo notturno già sufficientemente compromesso dal caldo afoso. Meglio quattro o cinque piccoli pasti al giorno, preferendo insalate, moderatamente condite, che rinfrescano e forniscono nutrienti essenziali. Bene pane, pasta e riso, sono invece da tenere a distanza gli alimenti conditi con molto sale e pepe, cibi in scatola e patatine fritte.(fonte: salute24.ilsole24ore).

Leggi tutto

Meglio condire con le erbe aromatiche: l’origano.

A esaltare gli effetti dell’origano, una delle erbe aromatiche più diffuse nella cucina mediterranea, sono i ricercatori dell’Università di Bonn e della Eidgenössischen Technischen Hochschule (ETH) di Zurgo. Da una ricerca pubblicata sul Proceedings of the National Academy of Sciences, è emerso come nell’origano sia contenuta una particolare sostanza, il Beta-Cariofillene (E-BCP), efficace contro le infiammazione e contro le malattie, tipo l’osteoporosi o l’arteriosclerosi.
I responsabili della ricerca hanno somministrato la sostanza a dei topi con un infiammazione alla zampa. In sette casi su dieci ci sono osservati miglioramenti. Ora lo studio del Beta-Cariofillene deve proseguire per verificare l’effettiva utilizzabilità a livello farmacologico. E-BCP è un componente che è presente in molte erbe aromatiche e spezie, tra le quali, oltre all’origano, vanno ricordate il basilico, il rosmarino, la cannella e il pepe nero. Con una nutrizione standard si assumono giornalmente circa 200 milligrammi di questa molecola.
Chi consuma con maggiore regolarità cibi conditi con l’origano ha dunque più possibilità di rimanere sano – limitatamente al rischi di contrarre le malattie citate in precedenza. (fonte: salute24.ilsole24ore)

Leggi tutto

L’uva, ottimo alimento per la salute del nostro cervello.

Una dieta ricca di uva può essere l’arma in più per prevenire l’Alzheimer. Consumando questa frutta due volte al giorno per sei mesi si riduce, in persone con un decadimento precoce della memoria, il declino metabolico di aree del cervello correlate a questa malattia. È quanto emerge da una ricerca pilota, finanziata dalla California Table Grape Commission e condotta dall’Universita’ della California di Los Angeles su 10 persone, pubblicata su Experimental Gerontology. I partecipanti allo studio sono stati scelti in maniera random per ricevere una polvere di uva intera (equivalente a oltre due tazze di uva al giorno) o un placebo, simile per apparenza e gusto, senza polifenoli. Dai risultati è emerso che coloro che non avevano consumato uva hanno mostrato una significativa diminuzione del metabolismo in regioni critiche del cervello legate alla malattia di Alzhemeir. Al contrario, invece, chi aveva consumato questa frutta ha mostrato cambiamenti positivi nel metabolismo cerebrale, correlati a miglioramenti a livello cognitivo, di attenzione e di memoria. I polifenoli dell’uva- ricordano gli studiosi- hanno attività antiossidanti e antinfiammatorie e l’uva può supportare la salute del cervello in diversi modi: dalla riduzione dello stress ossidativo alla promozione di un flusso sanguigno sano, fino al mantenimento di livelli adeguati di una sostanza chimica chiave per la memoria. (fonte: ANSA)

Leggi tutto

Le diete “Detox”, una moda pericolosa e inefficace.

Nel giro di un giorno o di un mese promettono di far perdere peso, migliorare capelli, unghie e digestione, e stimolare il sistema immunitario: questi gli effetti propagandati delle diete detox, sempre più di moda, fatte ricorrendo anche a beveroni a base di erbe o altri rimedi alternativi, per purificare il corpo delle ‘scorie tossiche’ accumulatesi dopo qualche periodo di eccessi alimentari, come quelli natalizi. Una moda ”pericolosa e inefficace”, secondo i medici britannici del Milton Keynes Hospital che segnalano il caso di una donna ricoverata dopo aver preso rimedi a base di erbe e aver bevuto troppa acqua. La vicenda della donna di 47 anni, descritta sul British Medical Journal Case Reports, risale a qualche mese fa, ma è un monito, dicono gli specialisti, a tenere ben presente il rischio di queste disintossicazioni drastiche. Il concetto di depurarsi degli eccessi, scrivono nello studio, non è necessariamente salutare e non ha basi scientifiche. La donna aveva preso un cockctail di erbe e terapie alternative a base di latte di cardo, I-teanina (amminoacido del te’ verde), glutammina, composti della vitamina B, verbena e radice di valeriana, e bevuto moltissima acqua, te’ verde e di salvia prima di stare male. Poco prima di essere ricoverata, era svenuta e aveva avuto un attacco epilettico.
Dagli esami fatti in ospedale erano emersi livelli pericolosamente bassi di sodio nel corpo. ”L’idea di purificarsi con il nuovo anno usando prodotti tutti naturali è invitante per chi è più propenso alla medicina complementare – scrivono i medici – così come il consumo eccessivo di acqua per ‘lavare’ via dal corpo tutti i prodotti di scarto pericolosi. Ma i prodotti naturali non sono privi di effetti collaterali”. Sul tema è intervenuta anche l’Associazione dei dietisti britannici pubblicando un documento, in cui scrive che ”l’idea stessa di disintossicarsi è un’assurdità. Non ci sono infatti pillole, bevande, cerotti o lozioni miracolose che lo fanno. Il corpo ha un sistema ben collaudato con cui si purifica e rimuove scorie e tossine”. Organi come la pelle, l’intestino, il fegato e i reni, lo purificano continuamente da alcol, farmaci, prodotti della digestione, batteri, sostanze chimiche da inquinamento. ”Le diete detox sono più un mito commerciale che una realtà nutritiva – scrivono i dietisti britannici – Molte delle loro promesse sono esagerate, non basate su dati scientifici e i benefici sono di breve durata. E’ meglio avere una dieta sana e variegata con uno stile di vita attivo, anzichè sottoporsi ad una dieta purificante”. (fonte: ANSA)

Leggi tutto